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L’eredità di Enrico Fermi. Le sfide del futuro

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Il CREF nasce con la duplice anima di Centro di Ricerca e di Museo Storico, con l’intento di conservare e diffondere la memoria di Enrico Fermi, oltre che favorire un’ampia diffusione e comunicazione della cultura scientifica.

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Il CREF promuove linee di ricerca originali e di grande impatto, improntate ai metodi della fisica, ma con un forte carattere interdisciplinare e in relazione con i principali problemi della moderna società della conoscenza.

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Progetto Extreme Energy Events

Il Progetto Extreme Energy Events (EEE) – “La scienza nelle Scuole” è un esperimento per la rivelazione e lo studio dei Raggi Cosmici a terra con un innovativo programma per la diffusione della cultura scientifica; prevede l’installazione di telescopi per muoni cosmici nelle scuole italiane: studenti e insegnanti sono coinvolti in tutte le fasi dell’esperimento, dalla costruzione dei rivelatori all’analisi dei dati. Lanciato nel 2005, oggi comprende 80 scuole superiori italiane con centinaia di studenti che partecipano annualmente alle attività e rappresenta un osservatorio nazionale per il monitoraggio del flusso di raggi cosmici e consente studi di correlazione tra gli eventi della rete. La missione PolarquEEEst, iniziata nel 2018, ha ampliato la rete attraverso l’installazione di tre rivelatori a scintillazione a Ny Ålesund (Isole Svalbard) nel 2019, in collaborazione con il CNR.

I raggi cosmici, scoperti più di un secolo fa, continuano a essere di fondamentale interesse. Nonostante molto sia stato compreso sulla loro composizione, la loro origine e, in parte, anche sui meccanismi di accelerazione (uno dei quali fu proposto da Enrico Fermi intitolato “On the Origin of the Cosmic Radiation” pubblicato nel 1949 sulla rivista Physical Review) vi sono ancora alcune domande alle quali si cerca di dare una risposta. Molte sono legate al meccanismo in grado di originare i raggi cosmici di energia ultraelevata (Ultra High Energy Cosmic Rays, UHECR). Altre riguardano la loro possibile produzione da particelle di materia oscura, l’evoluzione chimica delle molecole nello spazio interstellare, il loro effetto sullo sviluppo della vita sui pianeti o il possibile legame tra raggi cosmici e clima. Offrono anche straordinarie opportunità didattiche per introdurre i giovani a concetti avanzati di fisica moderna. Il Progetto Extreme Energy Events rivela e studia i raggi cosmici in collaborazione con le scuole italiane introducendo un approccio pratico e interdisciplinare, che richiama l’eredità di Fermi.

Questo Progetto è collegato al Laboratorio EEE

Oltre alla loro importanza scientifica, i raggi cosmici offrono straordinarie opportunità didattiche per introdurre I giovani a concetti avanzati di fisica moderna. L’idea del Progetto Extrem Energy Events, presentato dal suo ideatore il Prof. A. Zichichi nel 2004, prevede che gli studenti delle scuole superiori italiane possano partecipare ad ogni fase di un esperimento di fisica dei raggi cosmici, dalla costruzione del rivelatore: questo approccio pratico e interdisciplinare, che richiama l’eredità di Enrico Fermi, non solo stimola l’interesse per la scienza, ma incoraggia anche il pensiero critico e la comprensione delle connessioni tra fenomeni microscopici e l’universo su larga scala.

Includere il tema dei raggi cosmici nei programmi scolastici può trasformare l’apprendimento in un’esperienza coinvolgente e formativa, avvicinando i giovani alle frontiere della ricerca scientifica e ispirando una nuova generazione di scienziati. La possibilità di creare una rete nazionale per il monitoraggio della radiazione cosmica rappresenta un altro elemento di formazione ed educazione scientifica attraverso il lavoro di gruppo.