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L’eredità di Enrico Fermi. Le sfide del futuro

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terza missione

Il CREF nasce con la duplice anima di Centro di Ricerca e di Museo Storico, con l’intento di conservare e diffondere la memoria di Enrico Fermi, oltre che favorire un’ampia diffusione e comunicazione della cultura scientifica.

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le persone

la ricerca

Il CREF promuove linee di ricerca originali e di grande impatto, improntate ai metodi della fisica, ma con un forte carattere interdisciplinare e in relazione con i principali problemi della moderna società della conoscenza.

infrastrutture

EEE Extreme Energy Events

Il laboratorio Extreme Energy Events (EEE) è situato al piano -1, stanza 403, della palazzina storica sede del Centro Ricerche Enrico Fermi (CREF).

Il telescopio è costituito da: 3 rivelatori di tipo Multigap Resistive Plate Chambers (MRPC), che consentono di ricostruire il punto di passaggio di particelle subnucleari con risoluzione spaziale del cm2 e risoluzione temporale dell’ordine di 250 ps; nel laboratorio sono presenti inoltre  una stazione meteo custom (basata su Arduino), due alimentatori DC, due Computer, un Oscilloscopio Tektronix WaveRunner 8254M (2.5 GHz, 40 GS/s).Il telescopio, che fa parte della rete di 50 telescopi installati in tutta Italia; è  possibile mettere in relazione i dati dei muoni rivelati con parametri ambientali locali o, tramite la sincronizzazione GPS, si possono studiare correlazioni tra eventi su grandi distanze. È in fase di studio la trasformazione degli algoritmi di tracciamento e di coincidenza tra muoni dello stesso sciame con l’approccio Quadratic Unconstrained Binary Optimization (QUBO), per poter effettuare alcune analisi mediante un computer fotonico in realizzazione al CREF. Contestualmente è in corso di progettazione l’utilizzo di sistemi di Intelligenza Artificiale (AI) per gli strumenti di monitoraggio del funzionamento della rete.

Nei prossimi anni il laboratorio sarà utilizzato per:

–   test di efficienza di rivelatori di particelle basati su Silicon Photomultiplier;

–   assemblaggio e test di rivelatori nella nuova area sperimentale al piano -1 della Palazzina

–   costruzione di rivelatori tipo camera a nebbia per attività di terza missione del CREF.

–   Ampliamento dell’offerta di fruizione per eventi di outreach: installazione monitor, poster, etc.

Si prevede inoltre un ampiamento delle aeree sperimentali al piano -1 all’interno delle quali uno spazio sarà dedicato all’assemblaggio di rivelatori compatti trasportabili per estendere la rete EEE.