Il CREF nasce con la duplice anima di Centro di Ricerca e di Museo Storico, con l’intento di conservare e diffondere la memoria di Enrico Fermi, oltre che favorire un’ampia diffusione e comunicazione della cultura scientifica.
Pubblicazioni, novità, rassegna stampa
Il CREF promuove linee di ricerca originali e di grande impatto, improntate ai metodi della fisica, ma con un forte carattere interdisciplinare e in relazione con i principali problemi della moderna società della conoscenza.
Roma, 30 settembre 2026 Con un programma interamente gratuito e pensato per un pubblico di ogni età, la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori si conferma un’occasione unica per dialogare con chi fa ricerca e comprendere l’impatto del lavoro scientifico sulla nostra vita quotidiana. Anche quest’anno il CREF ha partecipato con un proprio stand al NET Village, allestito negli spazi della Città dell’Altra Economia a Roma il 25 e 26 settembre 2026, proponendo attività speciali legate alle sue linee di ricerca e al Museo.
Tra i laboratori dedicati ai più piccoli abbiamo riproposto il Memory delle particelle e “Si fa presto a dire blu!”, un laboratorio-gioco su scienza e archeologia curato dal Laboratorio di Fisica per i Beni Culturali. I più grandi, invece, si sono appassionati al funzionamento della Brunsviga — una calcolatrice meccanica dei primi del Novecento — e a un videogioco sui raggi cosmici.
Nello spazio Speed Date, ricercatori e ricercatrici hanno raccontato il proprio lavoro a tu per tu con il pubblico, favorendo una diretta interazione. Per la linea di Neuroscienze e Neuroimaging, Maria Guidi e Matteo Mancini hanno illustrato come la risonanza magnetica funzionale permetta di scoprire il comportamento del cervello a riposo (quando sembra che non stiamo facendo nulla) e di tracciarne una mappa seguendo l’acqua che lo compone. Marco Garbini e Fabrizio Coccetti hanno invece accompagnato i visitatori nello spazio, raccontando le scoperte sui raggi cosmici e la storia delle esplorazioni della Luna.
Sul palco del NET Village si sono esibiti Stefano Cecchini e Bianca Buccilli, borsisti e guide del Museo del CREF, con la pièce teatrale “Edoardo e Ginestra Amaldi e i misteri della luce”, da loro interamente scritta, diretta e interpretata. Già andata in scena alla Città della Scienza di Napoli lo scorso maggio in occasione della Giornata della Luce, la pièce è stata riproposta durante la Notte in una versione ampliata. Lo spettacolo ha proiettato il pubblico nell’atmosfera degli indimenticabili anni di via Panisperna e nel drammatico dopoguerra, raccontando la difficile scelta dei coniugi Amaldi di rimanere in Italia per ricostruire la comunità scientifica nazionale.
Il cuore dello show è stato il “duetto” tra i due protagonisti: attraverso divertenti battibecchi e schermaglie verbali, Stefano e Bianca hanno ricreato sul palco la reale dinamica comunicativa della coppia. Da un lato il rigore e l’alto linguaggio scientifico di Edoardo; dall’altro la sensibilità di Ginestra, capace di svelare la complessità delle formule attraverso metafore e un linguaggio semplice, accessibile e poetico. L’attività si ispira alla pionieristica opera di divulgazione scientifica portata avanti da Ginestra Giovene Amaldi e ai libri di testo di fisica scritti a quattro mani con il marito. Il racconto si è poi concluso presso lo stand con piccoli esperimenti e giochi sulla luce.

Al progetto NET, Science Together hanno aderito, insieme al CREF:
Capofila: Sapienza Università di Roma
Partner: CNR, ENEA, INAF, INFN, INGV, ISPRA, CINECA, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi della Tuscia, Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, Green Factor
Con la partecipazione di: Istituto Pasteur Italia, Ambasciata Ceca, Sogin, Università degli Studi Link
Con il patrocinio di: CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane)
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