l'istituto

L’eredità di Enrico Fermi. Le sfide del futuro

bandi e avvisi

STIAMO CERCANDO...
leggi tutto

terza missione

Il CREF nasce con la duplice anima di Centro di Ricerca e di Museo Storico, con l’intento di conservare e diffondere la memoria di Enrico Fermi, oltre che favorire un’ampia diffusione e comunicazione della cultura scientifica.

news

Pubblicazioni, novità, rassegna stampa

Per interviste, riprese e informazioni scrivere a comunicazione@cref.it

cover_ciak si fa scienza_copenhagen

le persone

la ricerca

Il CREF promuove linee di ricerca originali e di grande impatto, improntate ai metodi della fisica, ma con un forte carattere interdisciplinare e in relazione con i principali problemi della moderna società della conoscenza.

NEWS e pubblicazioni

Addio a Rinaldo Baldini, primo direttore del CREF

Si è spento a Roma all’età di 83 anni Rinaldo Baldini, fisico sperimentale di spicco dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e figura centrale nella storia del Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi (CREF).

Conosciuto per la sua attività nel campo delle alte energie, dove è stato un pioniere della collaborazione sino-italiana,  Rinaldo Baldini ha infatti ricoperto il ruolo di primo direttore del Centro Fermi dal 1999 al 2011, operando sotto la presidenza di Antonino Zichichi.
Il suo contributo al Centro non è stato solo amministrativo, ma soprattutto culturale e scientifico. Durante il lungo e complesso restauro della palazzina, Baldini non volle che l’attività si fermasse, organizzando iniziative di cultura scientifica “fuori sede” presso le istituzioni (come la mostra inaugurata dall’allora Presidente del Senato Franco Marini). Ha sostenuto con forza la nascita e lo sviluppo del Progetto EEE (Extreme Energy Events), portando la sua passione per la fisica delle alte energie direttamente nelle aule delle scuole superiori italiane. È stato il promotore di quella visione aperta e integrata che ancora oggi costituisce l’anima del CREF.

Oltre ai traguardi istituzionali, il ricordo più vivido che lascia al CREF è quello umano. Baldini è stato un mentore generoso, descritto dal personale e dai ricercatori come una “figura paterna”. La sua capacità di seguire con cura e affetto la crescita dei giovani studiosi ha creato un legame indissolubile con l’Ente, che oggi ne piange la scomparsa.

Condividi questo articolo: