l'istituto

L’eredità di Enrico Fermi. Le sfide del futuro

bandi e avvisi

STIAMO CERCANDO...
leggi tutto

terza missione

Il CREF nasce con la duplice anima di Centro di Ricerca e di Museo Storico, con l’intento di conservare e diffondere la memoria di Enrico Fermi, oltre che favorire un’ampia diffusione e comunicazione della cultura scientifica.

news

Pubblicazioni, novità, rassegna stampa

Per interviste, riprese e informazioni scrivere a comunicazione@cref.it

foto_gruppo_workshop_28.1.26..07

le persone

la ricerca

Il CREF promuove linee di ricerca originali e di grande impatto, improntate ai metodi della fisica, ma con un forte carattere interdisciplinare e in relazione con i principali problemi della moderna società della conoscenza.

NEWS e pubblicazioni

Al via la seconda edizione del percorso FSL “Via Panisperna: passato e futuro”

Il 3 febbraio 2026 il CREF inaugura il nuovo ciclo del progetto di Formazione Scuola Lavoro: un viaggio tra gli archivi della Sapienza e le sale del Museo Enrico Fermi.

Dopo il successo della prima edizione, torna il progetto didattico nato dalla sinergia tra il Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi (CREF) e la Biblioteca del Dipartimento di Fisica di Sapienza Università di Roma. Lunedì 3 febbraio accoglieremo i nuovi studenti e le nuove studentesse per inaugurare la seconda edizione del percorso FSL (ex PCTO) “Via Panisperna e l’Istituto di Fisica di Roma tra passato e futuro”, con l’obiettivo di offrire un’esperienza multidisciplinare che intreccia la rigorosa ricerca storico-scientifica con le moderne tecniche di comunicazione museale.

Un ponte tra Archivio e Museo

Il cuore del percorso rimane l’immersione nella storia. Grazie alla collaborazione con la Biblioteca e l’Archivio di Fisica della Sapienza, gli studenti saranno guidati nell’esplorazione diretta delle fonti, con la possibilità di  accedere o a un patrimonio inestimabile: monografie, carte personali, quaderni di laboratorio e manoscritti inediti che raccontano l’epopea della fisica italiana del ‘900, con un focus particolare sui “Ragazzi di via Panisperna”.

Ma la ricerca è solo il primo passo. Il crossover con il Museo Enrico Fermi permetterà ai ragazzi di comprendere come trasformare la conoscenza acquisita in narrazione pubblica, che sia un percorso espositivo, un’installazione o un laboratorio.

Il programma della giornata inaugurale

La giornata di apertura è pensata per immergere subito i ragazzi nell’atmosfera del luogo e creare un gruppo di lavoro coeso. Ecco le tappe previste:

  • Ore 9:30: L’appuntamento è fissato a Piazza del Viminale, preludio simbolico all’ingresso nella storica palazzina di via Panisperna.

  • Ore 10:00 – La Presentazione:

    • Marco Garbini (CREF) introdurrà il concetto di “Fare ricerca in un luogo della storia”, sottolineando l’importanza del contesto fisico in cui ci si trova.

    • Antonella Cotugno e Fabrizio Lanciotti racconteranno la storia e il valore della Biblioteca e dell’Archivio del Dipartimento di Fisica della Sapienza, custodi della memoria scientifica che i ragazzi andranno a indagare.

    • Miriam Focaccia illustrerà i temi proposti per quest’anno, fornendo una bussola per orientarsi tra i vari argomenti di ricerca.

  • Ore 10:30 – Conosciamoci: Uno spazio dedicato al confronto. Tutor e studenti discuteranno apertamente di dubbi, aspettative e desideri, per impostare il lavoro su basi condivise e partecipative.

  • Ore 12:00 – Visita al Museo: La mattinata si concluderà con una visita guidata al Museo “Enrico Fermi”, per toccare con mano il risultato finale di un percorso di ricerca e di musealizzazione.

L’obiettivo finale

Come nella passata edizione, l’obiettivo è duplice: fornire competenze di ricerca rigorose e stimolare la passione per la fisica attraverso un approccio “hands-on”.

Il lavoro dei mesi successivi porterà gli studenti a realizzare un prodotto originale (racconto, presentazione multimediale o video), frutto della loro indagine. Questi lavori saranno presentati nell’evento conclusivo previsto per maggio nell’Aula Fermi, restituendo alla comunità i risultati di questo viaggio tra passato e futuro.

Condividi questo articolo: