Nel piano triennale è prevista l’adesione del CREF al Protocollo “Economia della scienza e della Conoscenza”, promosso da MIUR, che vede la partecipazione di tutte le più importanti istituzioni di ricerca, accademiche e territoriali, insistenti sul quadrante sud-est della città metropolitana di Roma, inclusi alcuni comuni dei Castelli Romani.

Tutti i soggetti interessati condividono l’obiettivo di implementare strumenti per rigenerare le aree metropolitane degradate rafforzando il coordinamento fra le istituzioni di ricerca e di governo territoriale; è intento dei partecipanti avviare una collaborazione in rete a sostegno dello sviluppo e della ricerca nei territori per consentire di realizzare a favore della collettività un sistema di iniziative in grado di favorire innovazione e sviluppo.

Un importante elemento di sviluppo consiste nel valorizzare i benefici derivanti dall’integrazione di diverse discipline ed esperienze maturate dai partecipanti, nonché per consentire di esplorare nuove frontiere e svolgere un ruolo cardine di incubatore e trasferimento di nuove metodologie e tecnologie con importanti implicazioni per la crescita scientifica, tecnologica, economica, sociale e culturale del territorio.

Non ultima in ordine di importanza è la promozione di attività culturali, educative e sociali, nell’ambito della terza missione, allo scopo di favorire la diffusione delle conoscenze scientifiche mediante iniziative di educazione e divulgazione rivolte ad un vasto pubblico.

Si prevede una partecipazione attiva del CREF al progetto SUSA – Smart Urban Sustainable Area, coordinato dall’Università degli Studi di Tor Vergata, che rappresenta il primo esempio concreto di implementazione sul territorio della attività previste dal Protocollo, finalizzato a creare nell’area sud est romana un hub della scienza e della conoscenza che mira all’inclusione e all’occupazione attraverso formazione, ricerca e terza missione. Il tema della sostenibilità a livello urbano, in coerenza con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), è la linea guida che ispira le attività del progetto, che quindi abbraccia i temi specifici della mobilità sostenibile, della pianificazione urbana e della valutazione dell’impatto a livello territoriale.