l'istituto

L’eredità di Enrico Fermi. Le sfide del futuro

Chi Siamo
l'organizzazione

la ricerca

Il CREF promuove linee di ricerca originali e di grande impatto, improntate ai metodi della fisica, ma con un forte carattere interdisciplinare e in relazione con i principali problemi della moderna società della conoscenza.

Linee di ricerca strutturali
LINEE DI RICERCA individuali
Linee di ricerca in storia della fisica
infrastrutture
personale di ricerca

giovani e ricerca

Alta formazione e progetti per giovani ricercatori e ricercatrici

STIAMO CERCANDO...
leggi tutto

terza missione

CREF nasce con la duplice anima di Centro di Ricerca e di Museo Storico, con l’intento di conservare e diffondere la memoria di Enrico Fermi, oltre che favorire un’ampia diffusione e comunicazione della cultura scientifica.

PROSSIMO EVENTO

Ore 11 AM

Seminar open to scholars

news

Pubblicazioni, novità, rassegna stampa

cover_saracco_twitter (1)

la ricerca

Complessità nei sistemi autogravitanti e materia oscura

Responsabile della linea di ricerca
Francesco Sylos Labini

Contenuto scientifico e obiettivi

La nostra attività di ricerca si è sviluppata su due linee principali, lo studio della formazione delle galassie e l’analisi di dati, sia della nostra Galassia che di galassie esterne, per misurare proprietà cinematiche. Le due linee sono interconnesse in quanto le osservazioni dei campi di velocità galattici sono i dati necessari per testare qualsiasi modello dinamico. L’obiettivo è quello di sviluppare un nuovo modello della distribuzione di massa nelle galassie. Il modello che stiamo sviluppando è basato sulla gravità newtoniana e richiede una minore quantità di materia oscura del caso dell’alone sferica in quanto questa si suppone essere distribuita nel disco galattico. Per ricostruire le proprietà cinematiche tridimensionali complete abbiamo sviluppato due metodi diversi, il primo per la nostra Galassia e il secondo per le galassie esterne. Per quanto riguarda la nostra Galassia, il satellite GAIA ha fornito misure precise della posizione spaziale e della velocità di oltre 30 milioni di stelle. Abbiamo analizzato i dati Gaia-DR3 e abbiamo esteso le mappe cinematiche tridimensionali a una distanza del 30% superiore a quella delle mappe ufficiali di GAIA, cioè da 20 kpc a 30 kpc. Ciò è stato possibile utilizzando un metodo statistico di deconvoluzione degli errori di misura. Per caratterizzare le proprietà cinematiche delle galassie esterne, abbiamo introdotto e sviluppato una nuova tecnica che permette di misurare le anisotropie spaziali della velocità in entrambe le componenti, ricostruendo così le mappe di velocità bidimensionali. Abbiamo impiegato questi metodi per caratterizzare i campi di velocità delle 25 galassie in cui misure del campo di velocità ad alta risoluzione sono disponibili. 

  • Martin Lòpez-Corredoira, Instituto de Astrofìsica de Canarias, La Laguna, Spain
  • Sébastien Còmoron, Instituto de Astrofìsica de Canarias, La Laguna, Spain 
  • Zofia Chrobàkovà, Faculty of Mathematics, Physics, and Informatics, Comenius University, Bratislava, Slovakia 
  • Michael Joyce, Lab. LPNHE Université Sorbonne – Paris VI, France
  • Roberto Capuzzo Dolcetta, Dipartimento di Fisica, Università di Roma “Sapienza” , Roma, Italia
Francesco Sylos Labini, Dirigente di Ricerca, CREF