Era il 25 ottobre 1926 quando Enrico Fermi scrisse una lettera al fisico inglese Paul Adrien Maurice Dirac, per ribadire, con toni molti gentili, il suo primato sull’elaborazione di una teoria del gas ideale basata sul Principio di Esclusione di Pauli.

La lettera recitava così:

“Dear Sir! In your interesting paper “On the theory of Quantum Mechanics” you have put forward a theory of the Ideal Gas based on Pauli’s exclusion Principle. Now a theory of the ideal gas that is practically identical to yours was published by me at the beginning of 1926. Since I suppose that you have not seen my paper, I beg to attract your attention on it.”

Fermi non ebbe timore, quindi, di far notare pacatamente a Dirac che il suo articolo scientifico era sostanzialmente uguale a quello che l’illustre fisico italiano aveva pubblicato nel febbraio 1926.

Dopo questa lettera, Dirac inviò prontamente una lettera di scuse nella quale spiegava di essere arrivato alla formulazione della teoria del gas ideale senza aver letto l’articolo contenente la scoperta di Fermi. Subito dopo, la teoria venne riconosciuta come teoria di Fermi-Dirac.