Il laboratorio attualmente in fase di sviluppo presso il CREF è dedicato allo studio di reperti di interesse storico-artistico tramite strumentazione avanzata ed un approccio integrato per la soluzione di problematiche di carattere archeologico e conservativo. Il laboratorio, ospitato nei locali del seminterrato della Palazzina di via Panisperna, vuole fornire una combinazione di strumentazione portatile e consolidata esperienza nell’utilizzo di Large Scale Facilities Europee attraverso programmi di accesso a strumentazione avanzata di neutroni e radiazione di sincrotrone.

Dati gli attuali sviluppi del Machine Learning applicati ai beni culturali, il CREF ha inoltre avviato collaborazioni con organizzazioni internazionali che operano nel settore, per affrontare le sfide del patrimonio culturale in modo innovativo.

L’intelligenza artificiale (AI) ha un impatto crescente in diverse aree tecnologiche come il riconoscimento vocale, l’automazione, l’economia, ecc. Machine Learning (ML) è un’applicazione corrente di AI basata sul concetto per il quale il sistema è in grado di apprendere da esempi ed esperienze, senza essere esplicitamente programmato. L’approccio consiste nel fornire dati ad un algoritmo generico e l’algoritmo/macchina crea la logica in base ai dati forniti. Gli algoritmi di Machine Learning sono generalmente tramite l’utilizzo di grandi set di dati (noti anche come Big Data), e concepiti per apprendere tramite le associazioni sul set di dati e possono essere applicati anche per la soluzione di problematiche inerenti al patrimonio culturale.

Il CREF, in linea con le attuali tendenze della ricerca multidisciplinare per i beni culturali, ha iniziato a collaborare con organizzazioni internazionali che lavorano nei settori del Machine Learning, dell’intelligenza artificiale, della complessità, del Data Science.