Dalla formazione all’innovazione e allo sviluppo

L’obiettivo del presente progetto s’inquadra in un più vasto studio, sia a livello nazionale sia internazionale, dello sviluppo produttivo, scientifico e tecnologico delle nazioni che abbiamo effettuato basandoci sui dati di produzione industriale, scientifica e brevettuale disaggregati rispettivamente per categorie industriali, settori scientifici e codici tecnologici [1-5]. Stiamo ora considerando di estendere tali metodologie a un livello geografico più dettagliato, studiando quello che avviene in diverse aree dei vari paesi. Per quanto riguarda l’Italia questo implica lo studio delle singole regioni, per le quali abbiamo già ottenuto i dati sulla produzione industriale e tecnologica. Allo scopo di avere una prospettiva nello stesso tempo più ampia e più precisa sulle prospettive di sviluppo delle diverse regioni italiane, vorremmo accoppiare i dati sulla produzione industriale e tecnologica con quelli che riguardano la produzione di capitale umano di quella parte della popolazione che accede agli studi superiori e che necessariamente è l’attore principale dello sviluppo scientifico e tecnologico e, perciò, anche economico. Le principali fonti di dati cui abbiamo già accesso sono: Scival e Microsoft Academic Graph per la produzione scientifica, Patstat per i brevetti, Istat per la produzione industriale a livello nazionale e regionale e Comtrade delle Nazioni Unite per la produzione industriale dei diversi paesi.

In quest’ambito i dati e le analisi di Almalaurea assumono un ruolo chiave poiché permettono di disaggregare i flussi di produzione e d’impiego di conoscenza non solo nei diversi settori scientifici e tecnologici ma anche e nelle diverse aree geografiche del paese.  Almalaurea è un Consorzio Interuniversitario fondato nel 1994 che rappresenta 76 Atenei e compie un monitoraggio di circa il 90% dei laureati complessivamente usciti, ogni anno, dal sistema universitario italiano. In particolare, Almalaurea realizza ogni anno due indagini censuarie sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati a 1, 3 e 5 anni dal conseguimento del titolo, monitora i percorsi di studio degli studenti e analizza le caratteristiche e le performance dei laureati sul fronte accademico e sul fronte occupazionale, consentendo il confronto fra differenti corsi e sedi di studio. Ad oggi Almalaurea ha costruito un database di più di 3 milioni di laureati. A partire da questi dati vorremmo in particolare comprendere quali sono i settori scientifici, e più in generale accademici, che contribuiscono maggiormente, nelle diverse aree geografiche, alla produzione di capitale umano e quali sono le aree scientifiche e tecnologiche, a livello regionale, che hanno più potenzialità di crescita alla luce del flusso di conoscenze specifiche ivi sviluppate.

In quest’ambito i dati Almalaurea rappresentano la lente d’ingrandimento che permette di comprendere il ruolo chiave della formazione come volàno dello sviluppo economico. In particolare, è nostra intenzione incrociare i dati Almalaurea anche con i dati forniti dall’Ufficio Statistica del Miur[1] sulle specificità strutturali dei diversi atenei: questo raffronto può permettere di capire le criticità e i punti di forza dei diversi atenei e delle diverse aree geografiche. Attraverso i dati Almalaurea, che forniscono i profili socioeconomici degli studenti e la loro distribuzione all’uscita del percorso universitario e a vari anni dalla laurea, possiamo mettere in rapporto i dati dell’utenza universitaria, dell’eterogeneità dell’offerta formativa, e della situazione tecnologica e industriale di ogni area geografica con i diversi sbocchi professionali e con la situazione occupazionale. Con questa finalità abbiamo necessità di avere accesso ai dati disaggregati e anonimizzati di Almalaurea per creare dei raggruppamenti a livello regionale e comunale.

Metodi

Intendiamo caratterizzare le traiettorie di formazione ed occupazione degli studenti con il duplice fine di:

1) Identificare le variabili e le combinazioni di variabili più rilevanti al fine di predire le traiettorie degli studenti

2) produrre raccomandazioni personalizzate sulla scelta del percorso di studi, condizionate alle condizioni di partenza, alle aspirazioni professionali ed al contesto geografico.

A tal fine i dati Almalaurea verranno combinati con molteplici ulteriori fonti di dati socioeconomici, geografici, di innovazione e sulle caratteristiche degli atenei, che serviranno ad approfondire il contesto di partenza, del percorso universitario e dell’ingresso nel mercato del lavoro con disaggregazioni geografiche e di settore economico. Una rappresentazione schematica dell’impostazione che prevediamo di dare al problema è presentata di seguito.

Dal punto di vista metodologico ci proponiamo di utilizzare approcci statistici, di teoria delle reti e di Machine-Learning al fine di selezionare e costruire le combinazioni di variabili più rilevanti in termini di abilità di previsione delle traiettorie.

Il gruppo di ricerca, basato al CREF, sarà composto anche da ricercatori del CNR e del Dipartimento di Fisica dell’Università Sapienza. Questo gruppo, nel suo complesso, ha già condotto molti studi riguardo la caratterizzazione del livello di sviluppo economico, tecnologico e scientifico dei diversi paesi, riguardo cui alleghiamo in calce una serie di referenze nella letteratura scientifica.

Progetti

In questi anni abbiamo coordinato diversi progetti scientifici sia in ambito europeo che nazionale su questi temi:

  • GROWTHCOM: “Growth and Innovation Policy-modelling: Applying Next Generation Tools, Data, And Economic Complexity Ideas” Funding Body: European Commission FP7-ICT-2013-10 (Challenge 5.4 for Governance and Policy Modelling) (2013-2016, EUR 2M) cordis ISC Coordinator: Luciano Pietronero/Andrea Gabrielli. Web Site: http://www.growthcom.eu
  • “CRISISLAB: Analytics for crisis prediction and management” , ISC Coordinator: Luciano Pietronero, National Coordinator: Luciano Pietronero, Funding Body: Italian Government (Progetti di Interesse CNR) Partners: IMT – Institute for Advanced Studies Lucca (Italy)

Pubblicazioni (selezione)